Il frutto del nostro percorso sulla legalità

Lo scorso mercoledì 7 ottobre alle ore 10 presso via Salgari a Cuorgnè si è tenuto un evento di grande rilevanza.
L'inaugurazione di un bene confiscato alla mafia, che dopo un lungo processo, non privo di ostacoli, ritorna alla fruizione della comunità attraverso i progetti e l'impegno dell'Amministrazione comunale e di associazioni quali l'associazione Mastropietro. 
Le classi terze dell'istituto 25 Aprile di Cuorgnè durante lo scorso anno scolastico, grazie a quest'ultima e all'associazione Libera, hanno seguito un percorso sulla legalità, fatto di testimonianze reali e dell'impegno tangibile a trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità.
A coronamento di tale percorso la attuale 4A (ex 3A) dell'indirizzo turistico ha anche deciso di partecipare a un concorso indetto dal Comune di Cuorgnè per l'intitolazione di un bene confiscato alla mafia, dedicandone la memoria a una figura che si è fortemente distinta per la sua lotta in contrasto alla criminalità organizzata, e ancora sconosciuta ai più. 
Un gruppo di studenti di tale classe durante le proprie ricerche si è imbattuto nella figura di Renata Fonte, insegnante, madre e amministratrice comunale che con dedizione e amore al suo territorio, si oppose con tutte le sue forze alle infiltrazioni in campo edilizio, che nei primi anni 80 volevano rovinare per sempre la bellezza incontaminata di Porto Selvaggio. Renata, purtroppo, pagó con la vita l'ostinata coerenza ai suoi valori e il servizio reso alla sua comunità.
L'Amministrazione comunale ha colto la proposta avanzata dalla attuale 4A, e con grande emozione lo scorso mercoledì gli studenti hanno potuto ascoltare gli interventi di chi ha reso possibile il grande risultato di un nuovo inizio per Villa Fonte, e altresì raccontare a tutti quanto abbiano sentito vicina la figura di Renata Fonte, per il suo grande esempio di cittadinanza attiva.
Sono stati molti i momenti emozionanti: dalla testimonianza toccante resa da Sabrina Fonte, figlia di Renata, alle parole cariche di umanità di Don Luigi Ciotti, ai molti interventi delle cariche istituzionali presenti.
Da mercoledì chi andrà a visitare Villa Fonte, vedrà il suo ulivo, piantato proprio durante la sua inaugurazione, e leggerà la targa al suo ingresso, sapendo che a Cuorgnè è stato compiuto un percorso che ha dato un frutto importante e che noi della classe 4A ci sentiamo orgogliosi di averne fatto parte.