Orientamento in uscita
Piano attività di orientamento

L'orientamento nei percorsi di formazione svolge un ruolo cruciale nel guidare gli individui verso scelte educative e professionali adeguate alle loro caratteristiche e aspirazioni, contribuendo così al loro successo e sviluppo a lungo termine.
2. IL QUADRO NORMATIVO
Con il Decreto Ministeriale n. 328 del 22 dicembre 2022 e relative Linee Guida è stata avviata un’importante riforma dell’orientamento scolastico che ha l’obiettivo di valorizzare i talenti e le inclinazioni di ciascuno, di promuovere il ruolo del merito nel successo formativo, di dare supporto a studenti e famiglie per consentire loro di fare scelte consapevoli per il futuro, nello studio e nel lavoro.
Sin dal 1997 è stata emanata una Direttiva ministeriale sull’orientamento (n. 487/97) che stabiliva che l’orientamento è parte integrante dei curriculi di studio e, più in generale, del processo educativo e formativo, a cominciare dalla scuola dell’infanzia, indicando poi una serie di attività di orientamento che le scuole di ogni ordine e grado dovevano svolgere.
Nel 2008 è stato emanato il d.lgs. 14 gennaio 2008, n. 21, che ha previsto la realizzazione dei percorsi di orientamento finalizzati alla scelta dei corsi di laurea universitari e dei corsi di alta formazione, la valorizzazione dei risultati scolastici degli studenti ai fini dell’ammissione a determinati corsi di laurea, nonché il potenziamento e lo sviluppo del raccordo tra istituzioni scolastiche, università e istituzioni dell’alta formazione.
Nello stesso anno il d.lgs del 14 gennaio 2008, n. 22 prevedeva che le istituzioni scolastiche dovessero favorire e potenziare il raccordo con il mondo delle professioni e del lavoro, realizzando iniziative finalizzate alla conoscenza delle opportunità formative offerte dai percorsi di formazione tecnica superiore e dai percorsi finalizzati alle professioni e al lavoro.
Con la circolare ministeriale 15 aprile 2009, n. 43 sono state emanate le Linee guida in materia di orientamento lungo tutto l’arco della vita.
Con Nota ministeriale 19 febbraio 2014, n. 4232 sono state trasmesse le Linee guida nazionali per l’orientamento permanente.
Nel 2019, con il D.M. 4 settembre 2019, n. 774 sono state adottate le Linee guida concernenti i Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.
Nel 2021 è stato approvato Italia domani, il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) italiano, che ha dedicato alcuni interventi al tema dell’istruzione e prevede la necessità di realizzare una riforma in materia di orientamento nell’ambito della missione 4 – componente 1 del Pnrr.
Il 28 novembre 2022 è stata adottata la Raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea sui percorsi per il successo scolastico sulle politiche di riduzione dell’abbandono scolastico, che, tra le altre cose, sottolinea la necessità di rafforzare l’orientamento scolastico, l’orientamento e la consulenza professionale e la formazione, per sostenere l’acquisizione di abilità e competenze di gestione delle carriere nel lavoro.
3. LE FINALITÀ DELL’ORIENTAMENTO
Scelta consapevole: L'orientamento aiuta gli individui a comprendere le proprie abilità, interessi, valori e obiettivi, consentendo loro di effettuare scelte consapevoli riguardo ai percorsi di formazione e alle carriere. Questo può ridurre il rischio di abbandono scolastico e favorire un impegno più duraturo nei percorsi di apprendimento.
Allineamento con le opportunità di lavoro: L'orientamento supporta gli individui nell'identificare le opportunità di lavoro disponibili nel mercato e nella scelta di percorsi di formazione che siano in linea con le esigenze del mercato del lavoro. Ciò aumenta le probabilità di successo occupazionale una volta completata la formazione.
Sviluppo di competenze specifiche: L'orientamento aiuta a individuare le competenze specifiche richieste in determinati settori o professioni, consentendo agli individui di concentrarsi sullo sviluppo delle competenze rilevanti per il loro campo di interesse
Gestione delle transizioni: Durante i percorsi di formazione, gli individui possono affrontare diverse fasi di transizione, come il passaggio dalla scuola superiore all'università o dal mondo accademico al mondo del lavoro. L'orientamento fornisce supporto durante queste transizioni, aiutando gli individui a adattarsi a nuovi ambienti e responsabilità.
Consapevolezza delle opportunità educative: Informa gli individui sulle diverse opportunità educative disponibili, compresi i programmi di studio, le opzioni di formazione professionale, le borse di studio e le risorse finanziarie. Ciò consente agli individui di prendere decisioni informate e di accedere a risorse che possono facilitare il loro percorso di apprendimento
Miglioramento dell’autostima e della motivazione: L'orientamento può contribuire a migliorare l'autostima degli individui, fornendo loro un senso di direzione e incoraggiandoli a perseguire i propri obiettivi. Una motivazione più elevata può influenzare positivamente il rendimento accademico e la soddisfazione nei percorsi di formazione
4. LE COMPETENZE DA RAGGIUNGERE
5. GLI OBIETTIVI
- Sviluppo dell'autoconsapevolezza
- Informazione su opportunità educative e professionali
- Sostegno alla pianificazione del percorso educativo e professionale
- Sviluppo di competenze chiave
- Orientamento nella scelta delle carriere
- Promozione del networking e delle relazioni
- Favorire l'autonomia e la presa di decisioni informate
- Miglioramento dell'autostima e della motivazione
Nella scuola secondaria di secondo grado, il Piano del Ministero ha istituito inoltre due nuove figure: il docente tutor e il docente orientatore. A partire dall’anno scolastico 2023/2024, gli studenti frequentanti le classi dell’ultimo triennio dell’Istituto 25 Aprile Faccio saranno supportati da un cospicuo numero di docenti tutor, coadiuvati da un docente orientatore.
I docenti tutor, in particolare, aiuteranno ogni studente ad acquisire consapevolezza delle proprie potenzialità e supporteranno le famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o professionali degli studenti.
Il docente orientatore, in particolare, favorirà, anche grazie alla piattaforma digitale Unica per l’orientamento messa a punto dal Ministero, l’incontro tra le competenze degli studenti, l’offerta formativa e la domanda di lavoro per consentire una scelta informata e consapevole del percorso di studio o professionale da intraprendere
