"Nuovi giochi della gioventù" - Terza categoria

Nella giornata del 9 aprile, presso il campo del CUS Torino – Via Panetti, si sono svolte le Finali Provinciali dei nuovi giochi della gioventù -  Atletica Leggera – III categoria per l’anno scolastico 2025/2026.

Le studentesse e gli studenti dell’I.I.S. 25 Aprile – Faccio di Cuorgnè hanno preso parte alla manifestazione ottenendo diversi piazzamenti di rilievo, con prestazioni significative in varie specialità.


FEMMINILE

  • 100 m piani
    7ª posizione – Valeria Diogrande – 14.46
    12ª posizione – Elisa Baudino – 15.34
    14ª posizione – Giorgia Picco – 15.73

  • 1000 m
    2ª posizione – Alice Noascon – 3:41.65
    5ª posizione – Valeria De Stefano – 4:13.56
    7ª posizione – Anita Abrate – 4:37.26

  • 100 hs (h 0,84)
    4ª posizione – Claudia Rivetti – 23.01

  • Staffetta 4x100
    4ª posizione – I.I.S. 25 Aprile Faccio – 57.71

  • Salto in alto
    3ª posizione – Sofia Russo Alesi – 1,25

  • Salto in lungo
    1ª posizione – Dafne Chiavetta – 4,77
    6ª posizione – Selamawit Oberta – 3,62

  • Getto del peso (kg 4)
    5ª posizione – Asia Solavagione – 6,16


MASCHILE

  • 100 m piani
    10ª posizione – Alessandro Tozzoli – 12.46

  • 1000 m
    9ª posizione – Marco Ardissone – 3:00.94

  • 110 hs (h 0,91)
    3ª posizione – Lorenzo Croce – 20.88

  • Staffetta 4x100
    8ª posizione – I.I.S. 25 Aprile Faccio – 50.23

  • Salto in alto
    4ª posizione – Jonathan Frola – 1,74

  • Salto in lungo
    6ª posizione – Davide Indino – 5,37

  • Getto del peso (kg 6)
    6ª posizione – Diego Bertoldo – 9,87
    14ª posizione – Simone Benevenuta – 8,13


Al di là dei piazzamenti ottenuti, la giornata ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di confronto in un contesto competitivo autentico, diverso da quello scolastico abituale, permettendo loro di misurarsi con coetanei provenienti da altre realtà. Nel complesso, il gruppo ha affrontato le gare con serietà, correttezza e spirito sportivo, dimostrando disponibilità al confronto e capacità di gestire in modo maturo le diverse situazioni di gara, rappresentando al meglio il proprio istituto.

Un plauso va, come sempre, al dipartimento di scienze motorie, da sempre attento a promuovere all’interno della scuola iniziative di questo genere, capaci di valorizzare non solo l’aspetto sportivo, ma anche quello educativo, relazionale e formativo dell’esperienza agonistica.